25 Giugno 2022

Mix Milano: crowdfunding, processi creativi e cultura

Dal 19 al 24 giugno a Milano si svolgerà la ventisettesima edizione del Festival Mix Milano, l’appuntamento di cinema e cultura GLBTQ. L’acronimo sta per Gay Lesbico Bisessuale Transessuale e Queer.

Quest’anno gli organizzatori hanno deciso di lanciare una campagna di crowdfunding per raccogliere parte dei soldi necessari a realizzare il festival. La campagna si chiama SalvaMix e viene portata avanti su due piattaforme: l’internazionale indiegogo fino al 30 aprile e l’italiana kapipal fino al 10 maggio.

Abbiamo intervistato Francesco Tirinato, membro del crowdmix team che si occupa di promuovere l’iniziativa. E’ stata l’occasione per capire come si sta cercando di unire alla semplice raccolta fondi un processo creativo condiviso che porti alla definizione del programma del Festival. Chi ci segue sa che siamo appassionati dell’argomento, come dimostra il progetto di performance condivise DanceMe.

La parte finale dell’intervista è dedicata a capire come le espressioni culturali possano diventare un ponte tra il mondo GLBTQ e la città. Chissà che iniziative come questa possano aiutare a portare l’Italia al livello degli altri stati europei, come la Francia. Dove il 23 aprile è stata definitivamente approvata la legge sul matrimonio e l’adozione per le coppie omosessuali.

Compagne e compagni, a voi Gifuni!

Oliviero Ponte di Pino intervista Fabrizio Gifuni alle Buone Pratiche 2012.

Wam! Compagnie si uniscono.

Con Paola Ponti, della Compagnia Iris di Faenza, parliamo del loro progetto di Festival WAM, che ha coinvolto come organizzatori tre compagnie faentine (Iris, InOcula e Menoventi) e ha intessuto relazioni con molte altre realtà culturali della città, nell’ottica della sostenibilità e dell’unione. Un esempio virtuoso di rete, e una testimonianza dell’utilità che, per una compagnia di produzione, può avere vestire i panni di organizzatore.

Pagina FB di Wam

Sito di Iris

Sergio Ariotti e la sfida dell’Europa

Alle Buone Pratiche 2011 Sergio Ariotti, direttore artistico del Festival delle Colline Torinesi, descrive la situazione dei fondi per la cultura in Europa e quale debba essere il ruolo dei festival nel panorama culturale odierno. In un’intervista esclusiva, poi, invita gli operatori culturali a inserirsi in reti internazionali.