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Arrivano le regionali, e chi parla di cultura? Difficile sentire questa parola in bocca a un politico, di questi tempi. E allora siamo andati a chiederglielo noi. Chi ha raccolto la sfida? Per ora alcuni esponenti di: Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia Libertà, Movimento 5 Stelle, e altri in ordine sparso. Il nostro osservatorio lombardo è un po’ parziale, lo sappiamo, abbiamo cercato di drizzare le orecchie per cogliere qualche voce al di fuori della nostra regione. Il PdL non ha risposto alle nostre ripetute mail. La Lega non è stata interpellata. Cercheremo di darci da fare il più possibile nei prossimi giorni, ma se avete qualche amico o conoscente che si candida, in qualsiasi regione, per qualsiasi lista, fategli voi un’intervista e la pubblicheremo volentieri. E’ importante, noi crediamo, che chi lavora nella cultura diventi un cittadino sempre più attivo e attento alla politica, ed è importante anche che i politici sappiano che li stiamo osservando, e che devono rendere conto di quello che fanno anche a noi, al mondo dello spettacolo. E’ importante che, una volta eletti e appollaiati sulle loro poltrone, sappiano che esiste una comunità, la nostra, con cui possono e devono interloquire, se vogliono poi legiferare su materie che ci toccano da vicino.

Partiamo da Nichi Vendola, l’unico leader nazionale di partito che siamo riusciti a raggiungere. L’unico presidente di regione che ci ha dedicato un po’ del suo tempo. Vendola ci ha concesso un’intervista esclusiva, chiusi in una sala stampa dove c’eravamo solo noi e fuori il pubblico vociante che lo salutava. Si è rivelato essere una persona in contatto con il nuovo, con la cultura, con internet, con i giovani. E oltre ad aver fatto della Puglia la prima regione italiana a produrre energia rinnovabile, l’ha resa, anche grazie ad un sapiente uso dei fondi europei, un laboratorio culturale d’eccezione, dove teatri in disuso vengono affidati a giovani compagnie, dove gli studenti hanno borse di studio regionali per andare a studiare all’estero, dove 132 immobili pubblici dismessi sono stati affidati a realtà giovanili per creare laboratori del nuovo: insomma, un connubio di spirito imprenditoriale ed estrema attenzione alla cultura e alla sostenibilità. Godetevi l’intervista e godetevi anche le altre che pubblicheremo nelle prossime settimane.

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Ubu… settete!

5 marzo 2010

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In attesa di leggi e leggine, in mancanza della pioggia di finanziamenti, in totale assenza di servizi pubblici e di sostegni privati, queste quattro compagnie indipendenti romane si organizzano così: decidono una serie di “servizi” da mettere insieme, e lo fanno! Semplice, o no? Parola chiave: sostenibilità.

Se qualche milanese gli vuole parlare direttamente, oggi e fino a domenica sono al Teatro Guanella.

Risorse on line:

Il consorzio Ubusettete

Amnesia Vivace

Kataklisma

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Dog eat dog

3 marzo 2010

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Milka da New York ci parla del fund raising matto e disperatissimo che le compagnie americane devono mettere in pratica, dal momento che difficilmente lo Stato o le amministrazioni pubbliche sostengono l’arte e la cultura. Come si può mandare avanti la propria attività senza sussidi pubblici? Innanzitutto nei pragmatici Stati Uniti non è affatto strano, e non è avvertito come sminuente, il fatto che un artista pratichi altri mestieri per vivere. E’, semplicemente, una necessità. Allo stesso tempo, le politiche fiscali americane rendono la donazione fiscalmente detraibile per intero (pensate, anche un biglietto di teatro può essere dedotto dal reddito!), mentre in Italia solo per il 19%. E così ci si ritrova, come Milka, ad avere una sezione sul proprio sito dedicata proprio alle donazioni. E, come Milka, una coreografa indipendente, ad appoggiarsi a un teatro, nel suo caso il Dance Theater Workshop di New York, che incassa per lei la donazione e sbriga per conto suo le pratiche amministrativo-fiscali. Due modelli, quello europeo e quello americano, del tutto diversi tra loro. Ma la fioritura incredibile delle arti negli Stati Uniti (già nel ‘79 Bruce Nauman – Leone d’Oro a Venezia nel 2009 – fu portato a dire: “In Europa non ho visto arte che mi interessa”) è segno che il Settore Pubblico non è elemento imprescindibile per dare vita a uno dei sistemi che, nel loro insieme, sono una delle fucine della contemporaneità.

Risorse on line:

Gruppo Facebook “Detrarre dai redditi i biglietti teatrali”

La pagina “Support” del sito di Milka

Il lunghissimo elenco di artisti che possono ricevere donazioni tramite il DTW

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Una legge che aspetta da 9 anni

marzo 1, 2010

Abbiamo raggiunto al telefono l’on. Gabriella Carlucci il giorno della presentazione della legge in Agis (26 febbraio). L’energica parlamentare del PdL rivendica con forza la maternità della Legge, per la quale si batte dall’ormai lontana XIV legislatura e ci mette a parte di suoi appunti che con piacere condividiamo con voi. Ci rassicura sulle tutele previdenziali e ci invita tutti a diventare imprenditori di noi stessi, se ancora non l’avessimo fatto. Chi ancora non l’ha fatto?

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C’è spazio per la danza? Si, ma solo in Piemonte, Lazio e Campania!

febbraio 26, 2010

Dunque, dove eravamo rimasti? Alessandro Pontremoli ci aveva parlato di alcune caratteristiche che, a suo avviso, sono importanti da tenere in considerazione per un giovane artista della danza contemporanea. Eccoli qua. Inoltre ci riporta il caso del progetto Spazio per la Danza Contemporanea, promosso dall’Eti. Una possibile buona pratica per l’italica danza.

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Inps o Enpals? ENPALS!

febbraio 25, 2010

Chiariamoci su alcuni aspetti basilari: se lavori hai diritto ai contributi. E’ tuo diritto ed è preciso dovere del datore di lavoro pagarteli (in caso tu fossi una partita Iva, sarà TUO preciso dovere pagarti i contributi, in quanto sarai il tuo datore di lavoro). Un dovere sancito dalla legge. Se fin qui ti torna, allora entriamo nel merito: Inps o Enpals? A quanto pare, a prescindere dal tipo di contratto, se lavori nel comparto dello spettacolo, qualsiasi sia la tua mansione, la scelta ricadrà sempre sull’Enpals. Con buona pace dei datori di lavoro che dovranno pagare più contributi. Secondo aspetto: Inps e Enpals sono comunque cumulabili. Quando saremo vecchietti e andremo in pensione, potremo cioè versare da Inps a Enpals tutto ciò che abbiamo pagato, in modo da avere una pensione unica. Correggeteci se sbagliamo.

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Pizzi, merletti e tutù

febbraio 24, 2010

Alberto Bentoglio è ottimista: la danza si sta guadagnando sempre più spazio nelle istituzioni teatrali italiane. Lui queste cose le studia da anni, e ogni tanto le cinguetta dal suo twitter. Danza accademica, contemporanea, moderna, teatro-danza, tutte manifestazioni di un gran fermento, una non esclude l’altra ma anzi si rafforzano a vicenda. E in più, la danza contemporanea ha nuove frontiere da attraversare, il video, gli spazi, le aree ibride.

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No Internet, no party!

febbraio 22, 2010

Non si può più fuggire di fronte all’evidenza. La cultura, che sembrava l’ultimo baluardo degli internettofobi, usa la Rete a piene mani. Purtroppo l’Italia non permette alla banda larga di svilupparsi come dovrebbe, ma ciononostante blog, social network, e programmi di condivisione file sono sempre più a sostegno dei nostri prodotti culturali. Ha ancora senso non farne uso? E voi, come li usate?

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Siòre e siòri, a voi la legge!

febbraio 19, 2010

Mettetevi comodi. Questa è una lunga conversazione, in esclusiva, con l’onorevole De Biasi (Partito Democratico), che ci spiega per filo e per segno quali sono le novità che saranno introdotte con la nuova Legge Quadro per lo Spettacolo dal Vivo. Riassumendo in poche parole chiave: riconoscimento, spettacolo come PMI, defiscalizzazione, formazione, riforma del FUS, previdenza. Godetevela!

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Muori che ti copio

febbraio 17, 2010

Dopo 70 anni dalla morte di un autore le suo opere diventano di pubblico dominio e noi, come piccoli sciacalli, possiamo utilizzarle senza dover sborsare soldi (che lui peraltro non avrebbe comunque visto). E se vogliamo usare musiche o testi un po’ più “contemporanei”? Una valida alternativa sono le Creative Commons, le licenze della cosiddetta cultura libera. Qui sotto trovate qualche risorsa interessante.

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