21 settembre 2017

Ubu… settete!

In attesa di leggi e leggine, in mancanza della pioggia di finanziamenti, in totale assenza di servizi pubblici e di sostegni privati, queste quattro compagnie indipendenti romane si organizzano così: decidono una serie di “servizi” da mettere insieme, e lo fanno! Semplice, o no? Parola chiave: sostenibilità.

Se qualche milanese gli vuole parlare direttamente, oggi e fino a domenica sono al Teatro Guanella.

Risorse on line:

Il consorzio Ubusettete

Amnesia Vivace

Kataklisma

Comments

  1. lella renzi says:

    Lodevole questo tentativo di affrontare una realtà ostile, riformulandosi per infondere vigore alla realtà teatrali off! Come predicava Lavoisier “Rien ne se perd, rien ne se crée, tout se transforme”. grazie Ubusettete.

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