13 Giugno 2021

Io voglio essere pagato. E tu?

What happens in your country about artists’ payment?

Qu’est-ce qui passe dans ton pays sur la question du salaire des artistes?

Qué pasa en tu paìs por lo que se refiere el pago de los artistas?

Was ist los in deinem Land im Rahmen des Arbeitslohn?

Testo del video:

Buongiorno a tutti,

In questi giorni di festa del teatro, ci piacerebbe portare una riflessione e conoscere il vostro punto di vista.

L’argomento è il C-dap e il problema del lavoro non retribuito, con conseguente evasione fiscali, previdenziale, e con conseguente azzeramento della pensione di chi, con le arti performative, vorrebbe vivere. Che cos’è il C-dap? Il C-dap è il Coordinamento Lombardo per le Arti Performative e, come indicato nel sito di riferimento, nasce dalla forte necessità di ottenere migliori condizioni professionali, sociali ed economiche per i lavoratori dello spettacolo.

Qualche giorno fa il C-dap ha inviato una mail aperta anche ai non soci, promuovendo un’assemblea aperta a tutti per poter condividere i temi prevalenti del loro operare.

Non abbiamo potuto non notare l’assenza di un problema focale nell’ordine del giorno e cioè il problema del lavoro non retribuito nell’ambito della danza.

Come mai ancora una volta il C-dap rimanda o non affronta affatto un problema così serio e diffuso?

Sappiamo ad esempio che altri coordinamenti regionali sono molto sensibili a questo problema. Qual è invece la visione del direttivo C-dap in merito?

Il C-dap si e’ voluto aprire all’esterno e adesso l’esterno vuole conoscere il perchè di una serie di evidenti contraddizioni! Come può un organismo nato per tutelare i diritti degli artisti, non aver mai preso seriamente in considerazione il problema che stiamo affrontando? Ricordiamo che il C-dap chiede ogni anno una quota d’iscrizione. Ci domandiamo, a maggior ragione in termini economici, come mai non voglia affrontare una questione così tristemente attuale come quella del mancato riconoscimento del valore economico del lavoro artistico.

Ci piacerebbe conoscere l’opinione degli altri coordinamenti regionali su questo problema, capire se anche per loro non risulta essere una questione prioritaria. Naturalmente è fondamentale sapere il punto di vista di tutti i performer che sicuramente conoscono il problema di cui stiamo parlando.

Buona festa del teatro a tutti!

For translation, please e-mail us!

Pittori e Scultori, benvenuti!

Risultato della manovra e della soppressione degli enti inutili è anche che l’ente previdenziale degli artisti (pittori, scultori, ecc.) confluirà nell’Enpals. Uno schiocco di dita per gli artisti!

In pensione a 45 anni.

Uno degli aspetti meno discussi del decreto Bondi sulle Fondazioni Lirico-sinfoniche è l’abbassamento del limite per il raggiungimento dell’età pensionabile dei danzatori. Una norma che riguarda tutti, non solo gli impiegati degli enti lirici.

Risorse on-line:

Il decreto 64 del 30 aprile 2010

Flash! Primo decreto di riforma Fondazioni Lirico-Sinfoniche

Fissata oggi per decreto l’età pensionabile per tersicorei e ballerini a 45 anni di età.

Link al testo dell’annuncio