17 dicembre 2017

Critica in MOVimento 2013 – il vincitore

 

Il vincitore di Critica in MOVimento 2013 è Gianluca Gori, che ha recensito il film “La Grande Bellezza”. Di seguito alcuni giudizi critici sul video:

– Incipit troppo lungo (2 minuti e mezzo senza parlato sono un po’ troppi), però l’idea dell’incontro di pugilato e l’uso di due voci che si alternano-combattono è originale. Lo spettatore può valutare in maniera divertente i pro e i contro. Il boxeur-femmina sembra più convincente e sciolto del boxeur-maschio.  Creativa. Videorecensione riuscita. Luigi Mascheroni

– Pro e contro il film di sorrentino, incontro di boxe; abbastanza informativo; ben confezionato, anche se prima di entrare nel vivo c’è un lunghissimo antefatto e un minuto di titoli di coda; potrebbe essere un’idea possibile di format (non originalissima: vedi “Pugilato letterario” o la rubrica di Porro). E non si può usare sempre la boxe, bisogna cambiare sport! Oliviero Ponte di Pino

– Un video-box che usa la boxe come metafora della critica. Possibile idea da sviluppare in futuro. Un format adeguato al linguaggio del video, un uomo e una donna quasi-litigano per difendere la loro opinione sul film visto (succede spesso usciti dal cinema e da teatro, no?). La recensione unisce a un’approfondita motivazione critica scelte estetiche innovative, creando l’effetto di una performance in video. Forte. Perypezye Urbane

 

 

Menzioni speciali della giuria a:

Questione di Tempo – di Alessio Tommasoli. “Lui e lei che discutono, lui che deve scrivere la recensione, lei che se ne va, eccetera; sì, anche se lei è pretenziosa e generica (e recita un po’ troppo), e quel che dice potrebbe valere su qualunque opera (e poi bisogna vedere come se la cava al quarto o quinto film il suo personaggio); una discussione tra cinéphiles dilettanti ben confezionata; l’unico (forse) format che mi abbia incuriosito. Si parte dalla quotidianità, con lui e lei che se la menano, lui che vuol fare il critico (con qualche annotazione metacritica), lei petulate e lui diligente… Se avessero un pizzico in più di (auto)ironia…” – Oliviero Ponte di Pino

Trasparenze, festival e residenze teatrali – di Davide Resio. “Attraverso le interviste agli spettatori di diverse età, le parole dei registi e degli attori, la video-recensione riesce a restituire la vivacità del teatro di strada e l’eterogeneità del suo pubblico. Gli spezzoni tratti dai due spettacoli si integrano perfettamente con il resto del video senza essere didascalici” – Massimiliano Coviello

La voce graffiante del mare – di Sara Bonci. “Un approccio originale e personale, un interessante formato video, un buon testo che far venir voglia di vedere lo spettacolo. Ottima la scelta del soggetto, l’inserimento delle musiche e dell’estratto dello spettacolo”. – Simone Pacini

La grande bellezza – di Tommaso Tronconi. “Diretta e semplice nel contenuto, questa recensione riesce, a differenza delle altre, a tenere saldamente al centro del discorso l’oggetto analizzato, riuscendo a “bloccare” sullo sfondo le velleità autoriali del recensore. Gli strumenti audiovisivi coadiuvano brillantemente il testo nel tentativo – riuscito – di far respirare al destinatario una parte delle suggestive atmosfere del film di Paolo Sorrentino.” – Simone Spoladori

 

 

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