17 dicembre 2017

Teatro San Babila: sfrattato dalla parrocchia

Milano perde un altro pezzo della sua scena culturale. Il Teatro San Babila, sito in uno stabile di proprietà della vicina parrocchia, è stato sottoposto a sfratto esecutivo ieri, 9 luglio.  MilanoToday , tra i primi a dare la notizia ricorda che il teatro aveva già presentato la stagione 2013-2014 e venduto 1.500 abbonamenti.
Vi proponiamo il video di E20webtv che ha dato la parola al Direttore del teatro Gennaro D’Avanzo, che denuncia la gravità del fatto e invoca l’intervento dell’Arcivescovo di Milano, Angelo Scola.
Un aspetto interessante della vicenda è il ruolo della Curia. Lo sfratto del Teatro San Babila ci ricorda il rischio chiusura del Centro di Formazione alle Arti di Cosenza, di cui avevamo parlato su S28Mag 3 quando abbiamo documentato la vicenda del Teatro dell’Acquario di Cosenza. Anche in quel caso la struttura culturale è sita in uno stabile di proprietà della Curia locale. Che dopo anni ha dato lo sfratto.

la conferenza stampa di febbraio sulla vicenda dello sfratto  del Teatro San Babila

Come pensi si possa ovviare a questa arbitrarietà di un proprietario “terzo”, diverso dal pubblico e dal privato, nella gestione di spazi culturali storici? 

Comments

  1. fabio avaro says:

    Una vergogna per Milano, per l’Italia e per la chiesa, che a quanto pare di far figuracce sembra non curarsene più di tanto ormai da anni!
    sono sicuro che se quell’estraneo vestito di bianco alloggiato in vaticano venisse a conoscenza di tale storia… la penserebbe proprio como me, come tutti i ragazzi che lavorano al San Babila e come i suoi abbonati!
    tutta il mio affetto al Direttore D’Avanzo.

  2. paolo padrin says:

    Ma perchè dite proprietario “terzo”? Il proprietario è proprietario e basta!!!
    E mi sembra giusto che a casa sua possa decidere quando debba terminare un rapporto di inquilinato e questo vale sia per le abitazioni che per i teatri.
    Che poi il proprietario sia la Curia di Milano cosa c’entra? Perchè bisogna subito gridare allo scandalo?

  3. E20WebTv says:

    Paolo, il contenzioso tra la Parrocchia San Babila e il Teatro adiacente va avanti da 5 anni. Lo scandalo inizialmente stava nell’interpretazione del contratto di affitto d’azienda/locazione, un problema che aveva già toccato il Teatro Nuovo (i teatri venivano trattati come aziende sulla base di un contratto di locazione), tanto da sollevare la questione per creare quella che è stata chiamata “legge salvateatri”. In seguito (un anno fa) il Direttore D’Avanzo ha vinto la sentenza in I grado, ottenendo la proroga della permanenza fino al 2020. La Parrocchia ha fatto ricorso e in tempi record ha fatto ottenere lo sfratto (con tempi e modalità anomali per la velocità, che sono già oggetto di verifica). Non è un segreto – sul nostro wp c’è anche il video della conferenza http://wp.me/p1WWwK-3c – che tra il Direttore e il Parroco non corra buon sangue per questioni passate che nulla hanno a che vedere con la professione e con il contratto. Lo scandalo sta tutto nell’accanimento verso un uomo che da 35 anni lavora per Milano, che piaccia o no. Ci sarebbe poi da considerare che pare che il Teatro sia molto ambito da certi stilisti… In ogni caso la storia è chiusa, almeno con la testa. Il Teatro ricomincerà a vivere grazie alla disponibilità di altri locali.

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