21 luglio 2017

Inps o Enpals? ENPALS!

Chiariamoci su alcuni aspetti basilari: se lavori hai diritto ai contributi. E’ tuo diritto ed è preciso dovere del datore di lavoro pagarteli (in caso tu fossi una partita Iva, sarà TUO preciso dovere pagarti i contributi, in quanto sarai il tuo datore di lavoro). Un dovere sancito dalla legge. Se fin qui ti torna, allora entriamo nel merito: Inps o Enpals? A quanto pare, a prescindere dal tipo di contratto, se lavori nel comparto dello spettacolo, qualsiasi sia la tua mansione, la scelta ricadrà sempre sull’Enpals. Con buona pace dei datori di lavoro che dovranno pagare più contributi. Secondo aspetto: Inps e Enpals sono comunque cumulabili. Quando saremo vecchietti e andremo in pensione, potremo cioè versare da Inps a Enpals tutto ciò che abbiamo pagato, in modo da avere una pensione unica. Correggeteci se sbagliamo.

Risorse on line:

Nuovi minimali contributivi

Convenzione Inps/Enpals

Sanzioni per evasori contributivi

Modello di contratto co.co.pro (fonte, Ministero del Lavoro – con anche indicato a pag. 3 l’obbligatorietà del versamento Enpals in caso di lavoratori dello spettacolo, OBBLIGATORIAMENTE iscritti all’Enpals)

Comments

  1. Grazie per tutto questo materiale che metti in condivisione, Giovanni.
    Vorrei dirti una cosa subito, magari è un problema solo mio … io metto sempre il volume al massimo sia del pc che del video, ma non riesco a sentire bene, cioè il volume è sempre basso … non so, magari mi comprerò un cornetto. Oppure ti regalerò un radiomicrofono da applicare alla maglia quando registri i post!!!

    Per i contenuti del video ho delle cose da dire:
    Non sapevo che si potesse afre il ricongiungimento dei contributi … e questo è buonissimo, grazie per avercelo detto. Siamo così diffidenti del sistema che forse vediamo più nero di quello che è.
    Il problema dei codici contributivi differenti in realtà non è che non si possono accumulare anche quelli, ma che l’età pensionabile per quello specifico contributo è differente. Per esempio: per lo 092 tersicoreo lirico, l’età pensionabile per le donne (nel mio caso) è 45 anni, se hai accumulato le minime giornate necessarie, mentre per lo 021, attore allievo attore, l’età pensionabile è molto più alta, non essendo considerato il lavoro dell’attore come usurante, a differenza del lavoro del ballerino. Se io a 45 anni voglio andare in pensione mi vengono calcolati solo gli 092 e non gli 021, perchè per quella età valgono solo i contributi relativi a quella qualifica. Di questo sono sicura perchè conosco persone che hanno avuto questo problema. Credo, ecco su questo bisognerebbe fare qualche indagine, che il costo del lavoro per il lavoratore 092 sia più alto rispetto agli altri, quindi molti datori di lavoro se possono inquadrare il contratto con un altro codice sono ben contenti di farlo. Ma potrebbe non essere l’unica spiegazione…. sta di fatto che io, che sono registrata all’enpals come 092, alla fine della fiera ho molti più contributi come 021.
    Se dovessero fare anche la pensione superanticipata per i ballerini, con la nuova legge intendo …beh, io non potrei comunque prenderla perchè non ho accumulato sufficienti contributi 092.

    Per il co.co.pro.
    Piccolo antefatto: il lavoro per noi insegnanti è poco, così come è poco il lavoro per i danzatori. Le paghe non sono alte se non ti chiami Steve La Chance, e molte volte si è costretti ad accettare contratti (…quando te li fanno!!) che sicuramente non si condividono, ma che non si può fare altro che accettare.
    In questo lavoro nessuno è insostituibile e se a te non va bene qualcosa ce ne sono altri cento che l’accettano di buon grado.
    Sarebbe bello poter rifiutare le situazioni che non ti consentono di avere i diritti che ti spettano, ma non sempre ci si trova nelle condizioni di poterlo fare … purtroppo.
    Io personalmente non conosco nessuno che abbia un contratto da insegnante attraverso l’enpals, ma se tra i presenti c’e qualcuno che ce l’ha ce lo dica, così forse possiamo capirci qualcosina in più. Io come insegnante ho sempre avuto versati i contributi sull’Inps, perchè assunta come collaboratrice e non come insegnante di danza.
    Ma una domanda ce l’ho: con quale codice contributivo figurerebbe l’insegnante di danza?? Cari topi di biblioteca diamoci da fare con la ricerca!!
    Che giungla feroce questa … comunque grazie a voi il bandolo della matassa piano piano sta venendo fuori. Preziose informazioni che ci aiuteranno a farci valere di fronte ai nostri datori di lavoro, quindi contonuiamo così.
    E scusatemi se faccio sempre l’avvocato del diavolo.

  2. Azz… davvero non mi si sente? Ma solo qui o in generale? Oggi ho la voce bassa, sto uscendo dall’influenza (herpes labiale certifica…). Mi comprerò un microfono à la Ambra…
    Hai ragione sui codici, non avevo capito quello che volevi dire prima. E’ un problema, effettivamente, perchè i tersicorei sono gli unici ad avere un trattamento particolare, e i contributi sono pure più cari.
    Sul co.co.pro, ne ho parlato perchè per me è stato un fulmine a ciel sereno. Credevo che i co.co.pro fossero per forza inps, mentre in realtà possono essere anche enpals. Hai ragione su quello che scrivi. Ma questa informazione può essere utile in futuro, quantomeno essere consapevoli di questo fatto. Magari i datori di lavoro stessi non lo sanno e quindi glielo si può far presente. Ci sono sicuramente quelli più coscienziosi di altri e che vogliono stare in regola. E in fase di firma di contratto tutto è ancora negoziabile. Sui codici enpals per gli insegnanti non ne ho idea, effettivamente. Cerco anch’io e vi dico.

  3. Devo ammettere che i tuoi post sono sempre un pò bassi di volume. Non so come mai … effettivamente soprattutto gli ultimi post li devo ascoltare con l’orecchio attaccato!! Per fortuna sono un pò sorda e quindi mi aiuto col labiale ahahahahah!!!!! Attendo il microfonino alla Ambra!!!!

  4. Accidenti, io ho fatto delle collaborazioni occasionali come montatore video, per le quali sono stati versati i contributi nella gestione Separata. Ci sono sanzioni anche per il lavoratore in caso di controllo da parte degli ispettori, o le sanzioni vengono applicate solo al datore di lavoro?
    (io l’audio lo sento benissimo, ovviamento lo sento meglio se anche alzo il volume).

  5. Cristina says:

    Ciao, sono finita qui per caso dopo aver visto l’inserto sulle Buone Pratiche. Faccio l’organizzatrice, e avendo incontrato alcuni problemi di cui parlate, magari posso aiutarvi con le informazioni che ho raccolto io:
    – COCOPRO: sì, legalmente è possibile fare contratti di questo tipo in Enpals, e sarebbero di fatto quelli più corretti proprio per la mia categoria, gli organizzatori (orari non fissi, autonomia nel realizzare il progetto ma comunque supervisione e coordinamento con una direzione, magari artistica). Il punto è che, come spesso succede nel nostro campo, il tutto resta sulla carta: l’Inps ti IMPEDISCE di effettuare questo contratto in Enpals, obbligandoti a versare la gestione separata. Il cavillo sembra basarsi sul fatto che, per sua natura, l’Enpals si calcola a giornate: e a quante giornate corrisponde un contratto a progetto? Praticamente dovrebbe esistere un Enpals gestione separata per dircelo….Non ho ancora trovato un commercialista in grado di risolvermi il problema, cosa che mi ha portata tra l’altro ad aprire la partita iva…
    – SANZIONI PER LA COLLABORAZIONE OCCASIONALE: certo che ci sono sanzioni, perchè anche la collaborazione occasionale può e deve essere versata in Enpals! E’ come un contratto di scrittura, ma più breve, ed esula da tutti gli obblighi imposti dal ccnl (essere redatto in anticipo, comporti, vacanze, etc). In realtà è un ottimo strumento per assumere regolarmente in Enpals per un paio di giorni quei lavoratori che appaiono, appunto, occasionali, soprattutto quando sarebbero altrimenti dipendenti. Vanno quindi assolutamente regolarizzati in Enpals, e se venisse effettuato un controllo la responsabilità sarebbe solo ed esclusivamente del datore di lavoro.
    Spero di esservi stata utile, ciao!

  6. Ciao Cristina, grazie mille per il tuo utilissimo intervento!

  7. buon giorno a tutti,
    incappo solo ora inquesto bel luogo di discussione.
    vorrei dire al volo la mia sulla quesiotne ‘maestra di danza’.
    In un incontro/gironata sutdio organizzata da me con l’ENPALS toscana per una rete di teatri e compagnie che coordino, ilsig. Conegliaro, direttore sell’enpals toscana, ci disse che all’ENPALS NON SI versa contributi per le docenze. Ovvero: attori, ballerini, tecnici e quant’altro, qunado svolgono il lavoro di docente, NON VANNO INQUADRATI ENPALS ma INPS. Su questo fu piuttosto categorico. a mi modesto giudizio, questo non mi apr eun problema, dal momento che i contributi versati ai due enti si possono poi cumulare.
    cordiali saluti a tutti
    chiara

  8. Ho navigato più di 3 ore su internet, ma non avevo ancora trovato
    un articolo così interessante. Se tutti i siti avessero contenuti fatti
    così bene, il web sarebbe decisamente più interessante da leggere.
    Un caro saluto.

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