21 luglio 2017

CLASSCLASSCLASS!

Con Jen Rosenblit e Walter Dundervill, performer di New York, parliamo di CLASSCLASSCLASS, un innovativo programma di insegnamento per la danza contemporanea che sta prendendo piede a New York City da 3 anni a questa parte e che è sostenuto da fondi pubblici e privati. CLASSCLASSCLASS si propone di sostenere insegnanti che intendono rinnovare il panorama della formazione contemporanea e ha messo in rete 7 artist-run spaces sparsi su tutta New York. Secondo questo programma “contemporaneo” significa anche svolgere una ricerca profonda attorno a nuove strutture di apprendimento e insegnamento. Una nuova generazione di danzatori, insomma, che cerca nuovi modi di esistere e creare.

Il testo dell’intervista, tradotto in italiano.

Un interessante articolo uscito sul New York Times su CLASSCLASSCLASS.

Il sito di CLASSCLASSCLASS.

Comments

  1. Franca Ferrari says:

    un’esperienza davvero interessante! soprattutto, se ho capito bene, non è solo un percorso formativo per preparare nuovi danzatori, ma è anche un percorso degli artisti/insegnanti per far evolvere la ricerca contemporanea. Non si considera la ricerca separata dall’insegnamento, anzi si dà importanza al “processo” e lavorare sul processo è lavorare sulla creatività.
    sono certa che sarebbe molto interessante, sarebbe un modo per iniziare a capire quale sia il nostro pensiero “adesso” sulla danza. La danza cambia, che noi lo vogliamo o no, come cambia tutto il resto, e per me la pedagogia è anch’essa un processo evolutivo.

  2. Franca Ferrari says:
  3. Ciao a tutti! Grazie inanzitutto per la trascrizione del testo, l’ho inviata ai miei insegnanti!!!
    Io stessa cerchero’ d’ora in poi di tenermi più aperta quando insegno e di provare a variare ancora di più nelle mie lezioni. E’ difficile e mi richiedera’ tempo, anche perche’ la scuola non e’ di mia proprieta’ quindi mi e’ difficile rischiare, ma per fortunaa e’ gestita da persone illuminate. Esiste un progetto come questo qui in Italia? Grazie anche a Franca per le riflessioni su cosa e’ “adesso” la danza contemporanea. Penso che porsi questa domanda sia un punto di partenza importante. Nel contemporaneo ci deve essere sempre questa domanda di sottofondo, e io non vorrei mai che i miei allievi non se la facessero, ma e’ necessario che nelle lezioni di danza non ci sia solo corpo, ma anche molta molta testa. Intanto vorrei dire a Franca che dopo la discussione che c’e’ stata mesi fa ho cominciato anch’io, ogni tanto, a non far più fare la sequenza al termine delle lezioni (non che il punto del discorso fosse SOLO quello, ma e’ stato uno stimolo che mi e’ derivato direttamente da questa web tv e ne sono felice di comunicarvelo!): i miei allievi non hanno commentato all’inizio, poi invece al termine dell’anno qualcuno mi ha detto che in quelle lezioni si sono sentiti un po’ spaesati e che hanno dovuto fare più’ lavoro loro da soli per capire cosa stavano facendo e che questo li ha fatti sentire ‘più’ importanti’. Ero commossa! Grazie a tutti e tenetemi aggiornata. ;))
    Lella

  4. Franco T says:

    Bel video davvero! Ed interessanti anche le considerazioni da parte di Franca. Ci mancano tanto i tuoi video Franca: a quando il tuo ritorno con altri video contributi?

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