10 Agosto 2020

Rinunceresti a un lavoro mal pagato?

Continuando la nostra indagine sul lavoro nella danza contemporanea, vi proponiamo un’intervista ad Alessandra Sini, della compagnia romana Sistemi Dinamici Altamente Instabili, e membra del CORE, il Coordinamento per le Arti Performative del Lazio. Alessandra parla di alcune problematiche delle compagnie di danza nate negli anni ’90, in confronto ai giovani danzatori di oggi, spesso sfruttati e che accettano lavori mal pagati, lavori che compagnie più consolidate come la sua non accettano. Vi è mai capitato di rifiutare un lavoro perché poco pagato?

Still following the debate about contemporary dancer’s work conditions, Luna Paese interviewed Alessandra Sini (Core’s member). Has it ever happened to you all to reject a performance date because of bad money conditions?

Todavia seguimos el debate acerca de las condiciones de trabajo en la danza contemporanea: Luna Paese entrevista a Alessandra Sini (miembro del Core).  Y vosotros? Os a nunca occurido de rechazar una propuesta de trabajo por lo malo que estaba el sueldo?

On va à suivre dans le debat qui concerne les conditions du travail de la danse contemporaine. Luna Paese pose des questions à Alessandra Sini (Core). Et vous?  Vous vous etes dejà trouvé dans la condition de  rejeter une date pour le paiement inadéquat?

Mit einer Interview an Alessandra Sini (choreographin von Sistemi Dinamici Altamente Instabili und Mitglieder von CORE) führen wir die Verhandlung über die Arbeit in den zeitgenossischen Performing Arts weiter. Die junge Künstler werden ausgenutzt – sagt Alessandra – und stimmen Lohnen zu, die groessere Tanztruppen nicht zustimmen. Wie läuft es in Ihrem Land?

For English translation, e-mail us!

Nigel Charnock: what’s happening in the UK? (part I)

Cristine intervista Nigel Charnock, uno dei performer più attivi e noti nel panorama della danza contemporanea britannica. Nigel ci parla della situazione dei danzatori e degli artisti inglesi. Enjoy!

Emma come Michelle?

Si è svolta l’assemblea di Confindustria Cultura Italia che raggruppa le associazioni di rappresentanza di tutta l’industria culturale. Se da un lato la Marcegaglia riconosce il valore di stimolo economico delle nostre attività, dall’altro questione centrale rimane il digitale e la sua minaccia al diritto d’autore. Ma internet è davvero una minaccia per la cultura?

Il mercato, questo sconosciuto.

Diamo un volto a: 1. Cristine! e 2. Augusto Radice, presidente di Aidap -Federdanza (Agis). E’ una scatola cinese: AGIS contiene Federdanza, Federdanza contiene Aidap, Aidap contiene e rappresenta le compagnia di danza. Non tutte le compagnie riescono ad entrare in Aidap: l’accesso è regolato con meccanismi che ci sono poco chiari, ma se volete provare ad entrare basta che li contattiate. Aidap entra nei tavoli negoziali con il ministero della cultura e con la VII commissione cultura e rappresenta gli interessi delle compagnie di danza. Non è un sindacato, ma è solo un ente che aspira a rappresentarci nei confronti delle istituzioni.

In questo video Cristine ci spiega la posizione di Radice sulla nuova legge per lo Spettacolo dal Vivo. Radice si auspica che le compagnie tengano una posizione il più possibile pragmatica nei confronti della legge. Il mercato è lo spazio con cui ci dovremo confrontare sempre di più. Sfornare prodotti adatti al mercato, senza snaturare la ricerca artistica, ma tenendo conto anche che i nostri lavori devono essere visti e venduti. Che ne pensate?