19 maggio 2012

Per una Camera delle Culture

Maurizio Guagnetti, candidato di Sinistra Ecologia e Libertà al consiglio comunale di Milano, fa le sue proposte per un rinnovamento delle politiche culturali Milanesi. Una nuova Camera delle Culture che, come la Camera del Commercio e la Camera della Moda, fornisca servizi agli operatori culturali locali e eserciti una pressione del settore sulle amministrazioni pubbliche. Meno clientelismo, sostegno alla creazione di reti tra teatri.
Lo sentiremo più avanti interpellandolo su singoli settori, come ad esempio quello della danza.

Il programma? Facciamolo noi!

Siamo felici di inaugurare uno speciale dedicato alle elezioni amministrative 2011. Nelle prossime settimane andremo a chiedere ai candidati cosa hanno in programma per le politiche culturali della loro città nel prossimo quinquennio. Cerchiamo in questo modo di sensibilizzare la politica sui bisogni del nostro settore, ma anche – cosa altrettanto importante – di sensibilizzare il nostro stesso settore sull’importanza e sull’influenza che la politica ha sulle nostre vite.

Se conoscete candidati della vostra città, intervistateli e mandateci il link, saremo lieti di postarlo!

Filippo Del Corno ci parla del tavolo dell’Officina per Giuliano Pisapia che si è occupato di cultura, un nuovo modo – almeno in Italia – di coinvolgere i cittadini nella creazione di un programma per la città che sia il più possibile partecipato. Nelle Officine per la Cultura sono stati coinvolti centinaia di operatori culturali e di cittadini che hanno espresso le loro opinioni e le loro idee su come dovranno orientarsi le politiche culturali nella Milano dei prossimi cinque anni, nella Milano dell’Expo. Una Milano in cui la cultura e la creatività dovranno tornare ad essere al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale.

Il sito delle Officine: officina.pisapiaxmilano.com

Sergio Ariotti e la sfida dell’Europa

Alle Buone Pratiche 2011 Sergio Ariotti, direttore artistico del Festival delle Colline Torinesi, descrive la situazione dei fondi per la cultura in Europa e quale debba essere il ruolo dei festival nel panorama culturale odierno. In un’intervista esclusiva, poi, invita gli operatori culturali a inserirsi in reti internazionali.

Dal Capranichetta a Bruxelles

Aggiornamento sugli ultimi avvenimenti nel mondo della cultura: proteste in Italia, decisioni in Europa, cambiamenti nella presidenza di AGIS – Aidap. Errata Corrige: nel video affermiamo che Aidap riunisce le compagnie di danza contemporanea, mentre in realtà riunisce le compagnie di danza tout-court.

L’articolo di Carlo Fontana

Let’s catch up with some of the latest news in the culture scene: protests and strike in Italy, decisions taken in Europe and changes in the heads of Italian AGIS – Aidap (the Italian association representing dance companies).

Actualizaciòn sobre los ùltimos acotecimientos culturales: protestas y heulgas, decisiones sobre Europa, cambios de presidencia dentro de AGIS – Aidap.

Mise à jour et derniers nouvelles sur le monde de la culture: protestations et grève, décisions sur l’Europe, changement du directeur de AGIS – Aidap.

Wir möchten Sie informieren über die letzten Neuigkeiten in der Kulturwelt: Demonstrationen in Italien, wichtige Entscheidungen in Europa, Wahlen im Rahmen der aidap (der italienische Verein von Tanzgruppen).

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