8 febbraio 2012

Creative Europe è pronto al varo

Dallo European Culture Forum, l’evento chiave organizzato dalla Commissione Europea e che raduna artisti e operatori culturali di tutta l’Unione, giunge la notizia che in un paio di settimane dovrebbe essere reso pubblico il programma Creative Europe, che ci accompagnerà dal 2014 al 2020. Più innovazione, più attenzione ai temi della smart economy, dell’inclusione e della sostenibilità. Più attenzione alle reti e alla condivisione del sapere. Un programma che riserverà qualche sorpresa e che soprattutto abolirà la barriera tra audio-visivi e produzione culturale (i programmi Media e Cultura cesseranno di esistere autonomamente e convergeranno in Creative Europe).

Per questo programma verrà chiesto un budget del 37% superiore all’attuale. Un obiettivo ambizioso, che dovrà essere ratificato durante le decisioni sul bilancio europeo nel corso di tutto il 2012 e per il quale sarà molto importante l’intervento dei singoli stati membri e dei parlamentari europei. Sostenere la campagna di Culture Action Europe, wearemore.eu, è dunque molto importante. L’obiettivo è di raccogliere 100.000 firme entro Maggio 2012, quando si riuniranno i ministri della cultura europea, per dare un segnale forte che i cittadini hanno bisogno di più cultura. Ce la faremo? Anche da questo dipenderanno le sorti del settore culturale del nostro continente.

European Culture Forum: il sito

Campagna Wearemore: il sito

 

Tutti a Torino!

Franca Ferrari, dell’Ufficio di Presidenza di Federdanza, ci sollecita a partecipare alla Giornate Professionali della Danza a Torino, i prossimi 14 e 15 Ottobre.
Parteciperanno organizzatori e operatori, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, rappresentanti delle compagnie che fanno parte di Federdanza e, nella seconda giornata, si potranno ascoltare le esperienze degli operatori stranieri.
Partecipiamo in massa!!

Qui sotto potete scaricare il programma.

Programma

In Europa c’è trippa per gatti

Nell’Estate 2011 è cominciato il lungo iter che porterà alla definizione del bilancio europeo 2014-2020. Importanti novità sono previste per il settore culturale. Siamo solo all’inizio di un percorso che porterà, nel 2012-2013, alle definizione del nuovo programma “Creative Europe”, con cui tutti noi avremo a che fare a partire dal 2014.

Proposta per il Bilancio Europeo

 

La cultura come una delle ‘nuove priorità’ in Europa

La dichiarazione di wearemore.eu (Culture Action Europe) sul nuovo budget

Un interessante articolo sul tema

Le reazioni degli Stati al nuovo bilancio europeo

Il precedente video in cui abbiamo parlato del processo decisionale che ci porterà al prossimo programma culturale europeo.

 

Per una Camera delle Culture

Maurizio Guagnetti, candidato di Sinistra Ecologia e Libertà al consiglio comunale di Milano, fa le sue proposte per un rinnovamento delle politiche culturali Milanesi. Una nuova Camera delle Culture che, come la Camera del Commercio e la Camera della Moda, fornisca servizi agli operatori culturali locali e eserciti una pressione del settore sulle amministrazioni pubbliche. Meno clientelismo, sostegno alla creazione di reti tra teatri.
Lo sentiremo più avanti interpellandolo su singoli settori, come ad esempio quello della danza.