19 maggio 2012

Solo uniti si vince

Oggi il mondo della cultura si è fermato in tutto il paese. I sindacati, finalmente insieme, AGIS, Anica, Movem ’09 e tutti i movimenti di protesta si sono uniti per un giorno. Siamo stati all’assemblea della CGIL. Tanti gli interventi interessanti. Questo è quello dell’on. De Biasi, che avevamo intervistato qualche mese fa sulla bozza di legge quadro per lo spettacolo dal vivo.

Today Italian cultural workers are on strike. Herewith De Biasi’s speech, a member of Italian Parliament.

Hoy el mundo de la cultura italiana està unido en huelga. Publicamos enseguida la intervencion publica por parte de De Biasi, miembro del parlamiento italiano.

Aujourd’hui la culture italienne se met en greve.  Voilà le discours par De Biasi, membre du parlament italien.

Heute haben die italienische Arbeiter des Bereichs Kultur gegen die aktuelle Kultur Politik gestreicht. Hier finden Sie das Gesprach der Abgeordnete Emilia De Biasi.

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Aggiornamenti vari

Un breve aggiornamento sulla situazione del decreto sulle Fondazioni Lirico-Sinfoniche e sulla legge quadro per lo spettacolo dal vivo.

Una legge che aspetta da 9 anni

Abbiamo raggiunto al telefono l’on. Gabriella Carlucci il giorno della presentazione della legge in Agis (26 febbraio). L’energica parlamentare del PdL rivendica con forza la maternità della Legge, per la quale si batte dall’ormai lontana XIV legislatura e ci mette a parte di suoi appunti che con piacere condividiamo con voi. Ci rassicura sulle tutele previdenziali e ci invita tutti a diventare imprenditori di noi stessi, se ancora non l’avessimo fatto. Chi ancora non l’ha fatto?

Risorse on line:

La Legge

Note sulla Legge

Teatro Quirino

Inps o Enpals? ENPALS!

Chiariamoci su alcuni aspetti basilari: se lavori hai diritto ai contributi. E’ tuo diritto ed è preciso dovere del datore di lavoro pagarteli (in caso tu fossi una partita Iva, sarà TUO preciso dovere pagarti i contributi, in quanto sarai il tuo datore di lavoro). Un dovere sancito dalla legge. Se fin qui ti torna, allora entriamo nel merito: Inps o Enpals? A quanto pare, a prescindere dal tipo di contratto, se lavori nel comparto dello spettacolo, qualsiasi sia la tua mansione, la scelta ricadrà sempre sull’Enpals. Con buona pace dei datori di lavoro che dovranno pagare più contributi. Secondo aspetto: Inps e Enpals sono comunque cumulabili. Quando saremo vecchietti e andremo in pensione, potremo cioè versare da Inps a Enpals tutto ciò che abbiamo pagato, in modo da avere una pensione unica. Correggeteci se sbagliamo.

Risorse on line:

Nuovi minimali contributivi

Convenzione Inps/Enpals

Sanzioni per evasori contributivi

Modello di contratto co.co.pro (fonte, Ministero del Lavoro – con anche indicato a pag. 3 l’obbligatorietà del versamento Enpals in caso di lavoratori dello spettacolo, OBBLIGATORIAMENTE iscritti all’Enpals)