21 Ottobre 2020

Alessandra Cristiani a Bruxelles

Abbiamo intervistato Alessandra Cristiani, in residenza presso gli spazi della compagnia Dame de Pic a Bruxelles. La residenza è avvenuta nell’ambito del progetto Roundtrip.

Un primo nostro esperimento di intervista video in differita, dove intervistato e intervistatore si sono potuti permettere di giocare con suoni e immagini.

RoundTrip è un progetto di internazionalizzazione della danza contemporanea italiana ideato e curato da Sosta Palmizi, Perypezye Urbane e PinDoc, soggetti di produzione delle danza contemporanea italiana, finanziato dal Bando Boarding Pass plus 2019 del Mibact. Il partenariato italiano rientra in una più ampia rete di soggetti europei costituita appositamente per la realizzazione del progetto dalle seguenti strutture e paesi: Mediagrammi e.V./ Germania, LRO Listaskóli Rögnvaldar Ólafssonar/ Islanda e Dame de Pic_Cie Karine Ponties/ Belgio.

RoundTrip sostiene lo sviluppo dei processi creativi delle coreografe Olimpia Fortuni (Sosta Palmizi), Daria Menichetti (Perypezye Urbane) ed Alessandra Cristiani (PinDoc),  esaltando in tal modo l’elemento femminile come punto di partenza giusto e necessario per sviluppare nuove pratiche coreografiche e produttive di carattere internazionale. Su scelta della direzione artistica, due danzatrici under 35 avranno la possibilità di affiancare la coreografa di Pin Doc in ottica di crescita professionale ed artistica con il valore aggiunto della permanenza all’estero per il primo periodo di creazione. L’internazionalizzazione avviene tramite lo scambio interculturale, la sostenibilità produttiva ed il “ritorno” di capacità e competenze acquisite durante lo svolgimento delle creazioni fuori dai propri confini, territoriali e mentali. Roundtrip, andata e ritorno. 

Il progetto si articola in tre residenze creative presso i partner internazionali e in un incontro formativo on-line tenuto dalla coreografa belga Karine Ponties inserito nella programmazione del Festival TenDance 2020.

Things I saw in Belgium #2: The Wild Nature

Scopriamo un altro aspetto della vita in Belgio con la seconda pillola del format di Giaime, uno degli artisti protagonisti del progetto Shareculture Creative Mobility.

“Things I saw in Belgium” è un progetto di microanimazioni lowbudget, ideate con lo scopo di raccogliere le impressioni che Giaime ha avuto durante la sua breve permanenza in Belgio. Sono pillole, frammenti approssimativi e incoerenti che vogliono raccontare l’atmosfera bizzarra che questa strana terra gli ha trasmesso: i dipinti dei maestri fiamminghi, le insolite attività per gli anziani, gli animali e gli artisti moderni.
Speriamo vi piacciano!

Things I saw in Belgium #1: Medieval Flemish Painting

Prima pillola del format di Giaime, uno degli artisti protagonisti del progetto Shareculture Creative Mobility.

“Things I saw in Belgium” è un progetto di microanimazioni lowbudget, ideate con lo scopo di raccogliere le impressioni che Giaime ha avuto durante la sua breve permanenza in Belgio. Sono pillole, frammenti approssimativi e incoerenti che vogliono raccontare l’atmosfera bizzarra che questa strana terra gli ha trasmesso: i dipinti dei maestri fiamminghi, le insolite attività per gli anziani, gli animali e gli artisti moderni.
Speriamo vi piacciano!

MOVING DIALOGUE

MOVING DIALOGUE is an artistic dialogue between four inmates and two filmmakers about life inside and outside the prison walls at Oudenaarde (Belgium). The inmates recorded their own life and surroundings with a Super 8 camera. The film artists visited places and people dear to the inmates and made a portrait. These “outside images” are brought back inside. Using their independently made film recordings and the “outside images”, the inmates created a montage and the film artists added their own interpretation. The result is a single screen video, with a video-installation that looks beyond walls and beyond borders.

MOVING DIALOGUE is part of the European arts project PAROL! – writing and art beyond walls, beyond borders. PAROL! connects the arts, detention and society. Inmates from fourteen prisons in Belgium, Greece, Italy, Poland and Serbia collaborate with writers, visual and performing artists till April 2015. This collaboration results in exhibitions, lectures and publications.

CREATIEF SCHRIJVEN vzw is the lead organiser of this European Cooperation Project supported by the Culture Programme 2007-2013 of the European Union.

PAROL! – writing and art beyond walls, beyond borders

MOVING DIALOGUE
Oudenaarde prison, BE
Production period: July 2013 – February 2014

Four inmates in dialogue with artists Lien Nollet & Fabien DeLathauwer
Single screen video & video-installation

Four male inmates
Super 8 camera
inside & outside prison walls