18 Febbraio 2019

Milano e gli artisti di strada: intervista a Luca Gibillini – seconda parte

Perypezye continua a occuparsi di politiche legate all’arte di strada con la seconda e ultima parte dell’intervista al Consigliere Comunale meneghino Luca Gibillini. Come sono cambiate la presenza e la visibilità degli artisti di strada a Milano a un anno dal nuovo regolamento comunale in materia, di cui Gibillini è stato promotore, e dall’introduzione della piattaforma on-line Strad@perta? Quali sono stati i maggiori successi e le maggiori difficoltà nel portare avanti questa nuova attenzione all’arte urbana? Scopritelo con noi!

Potete rivedere la prima parte dell’intervista qui.

Milano e gli artisti di strada: intervista a Luca Gibillini – prima parte

Perypezye Urbane intervista Luca Gibillini, Consigliere Comunale a Milano dove è stato tra i promotori del regolamento per gli artisti di strada entrato in vigore nel 2013. Tra le principali novità introdotte, la piattaforma on-line Strad@perta che permette a qualsiasi artista di registrarsi per prenotare una delle oltre 250 postazioni disponibili per esibirsi in città. A un anno di distanza dall’entrata in vigore del regolamento, gli chiediamo di fare un bilancio dell’esperienza finora.

Vai alla seconda parte dell’intervista.

Artisti di strada: la nuova piattaforma del Comune di Milano


Abbiamo intervistato Luca Gibillini (SEL) e Filippo Barberis (PD), i due consiglieri comunali che hanno scritto il nuovo regolamento del Comune di Milano per gli artisti di strada che entrerà in vigore l’8 aprile. La novità più grande, oltre al fatto che le postazioni per le esibizioni diventano 270, è la piattaforma digitale Strad@aperta.it. Milano diventa pilota del progetto della Federazione Nazionale Arte di Strada.

Meno burocrazia e una piattaforma digitale erano le idee che Matteo Terzi, in arte Soltanto, aveva raccontato a @S28Media alla fine del 2012. Rileggi l’intervista e riguarda il video.