18 Febbraio 2019

Venezia come mai l’avete vista

(fonte video: Artribune TV)

Mettendo in scena una grande performance collettiva che avvicina l’arte alle nuove generazioni, questa spettacolare iniziativa della fondazione Guggeheim e Ovs, porta la firma della coreografa e film-maker Marinella Senatore.

«Un dialogo, un racconto tradotto in movimento, fondato sulle relazioni tra i partecipanti, volto a promuovere valori quali il rispetto e la consapevolezza, al fine di costruire una società inclusiva, partecipe, attiva, pacifica e cosmopolita», ha sintetizzato l’idea Marinella Senatore.

Una performance a carattere motorio, basata su una coreografia che i bambini hanno potuto studiare con le loro classi e che enfatizza il corpo, grazie alla danza, come contenitore e memoria del movimento.

Art Coefficient_07: Dougherty | Sella

Art Coefficient ci sorprende con la prima puntata girata in esterni e precisamente nei boschi della Val di Sella (provincia di Trento). Nell’ambito di Arte Sella si svolge infatti l’incontro di un visitatore con l’opera You are free/Tana libera tutti di Patrick Dougherty, artista americano noto per le sue installazioni che utilizzano materiali naturali e deperibili. Scopriamo insieme quali suggestioni sono scaturite dall’incontro.

con Graziano Nicolini
e You are free/Tana libera tutti
di Patrick Dougherty
concept e realizzazione Mali Weil
musica Elettra Bargiacchi
production manager Anna Kalbhenn
postproduzione audio Lorenzo Cela – Way Out studio
grazie a Arte Sella, Giacomo Bianchi, Perypezye Urbane

Art Coefficient è un progetto video di Mali Weil sull’incontro tra un’opera d’arte contemporanea e uno spettatore. Un format che coinvolge diverse istituzioni nel campo dell’arte contemporanea in Italia, Francia, Belgio, Germania, Svezia e Bosnia-Herzegovina.

Con il supporto di Culture Programme 2007-2013 dell’Unione Europea, Fondazione Cariplo, Regione Trentino Alto-Adige, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento

Art Coefficient_06: Lidén | Museion

Art Coefficient fa tappa al Museion di Bolzano per raccontarci l’incontro di una visitatrice con l’opera Autostrada Café dell’artista svedese Klara Lidén, grande installazione che mette in scena uno scambio tra spazio pubblico ed espositivo. Buona visione!

con Adele Pardi
e Autostrada Café
di Klara Lidén
concept e realizzazione Mali Weil
musica Elettra Bargiacchi
production manager Anna Kalbhenn
postproduzione audio Lorenzo Cela – Way Out studio
grazie a Museion, Caterina Longo, Perypezye Urbane

Art Coefficient è un progetto video di Mali Weil sull’incontro tra un’opera d’arte contemporanea e uno spettatore. Un format che coinvolge diverse istituzioni nel campo dell’arte contemporanea in Italia, Francia, Belgio, Germania, Svezia e Bosnia-Herzegovina.

Con il supporto di Culture Programme 2007-2013 dell’Unione Europea, Fondazione Cariplo, Regione Trentino Alto-Adige, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento.

Escape the surface I – “A matter of light”

Cos’è una recensione? Implica una revisione di un contenuto e una spiegazione di ciò che con esso si produce.
Sia la parola “critica” che “crisi” vengono dalla medesima radice greca – il verbo krino – che significa dividere, scegliere, decidere, separare.
Isobel Blank ha visto Picnic ad Hanging Rock molte volte nel tempo, e ha realizzato che questa visione causa una crisi – letteralmente – un momento di passaggio verso qualcosa di differente. Il film accompagna lo spettatore in una profonda sensazione di sospensione: descrive l’eterna lotta tra cultura e natura, tra regola e mistero, tra ciò che è consueto e ciò che è inusuale.
L’uso della luce nel film è uno degli elementi centrali per questa sospensione. La luce può mostrare cose differenti negli stessi elementi, può far svanire il proprio perimetro sullo sfondo, può mostrare i ritmi nascosti nella natura, o può far lottare contro una dimensione soggetta a regole.
Il modo di vedere è esclusivamente una scelta individuale.
Il momento in cui le lacrime riempiono gli occhi. Quell’istante, prima che il pianto le lasci andare.
Per lei, Picnic ad Hanging Rock è un modo per esplorare quel limite, oscillando su un filo.
Ha scelto di provare a mostrare il movimento che è scaturito da quella visione.

Scritto, interpretato e diretto da Isobel Blank.

Musica degli Oui Mais Non, dall’album ‘Mille Lires’ © Tandori Records (2012).

Con il supporto di:
Programma Cultura dell’Unione Europea
Share Culture! TV