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ammortizzatori sociali — Pagina 2

5 Luglio 2020

Expo 2015: lavora gratis anche tu!

Expo 2015 portera’ a Milano circa un miliardo e mezzo di investimenti pubblici. Il primo bando per la cultura partorito da Expo 2015 chiede ad artisti dello spettacolo di lavorare a gratis e di pagarsi l’agibilita’. Mica male come inizio no?

Expo 2015 will attract to Milan around 1.5 billion euros of public investment. The first call for proposal for the culture sectore asks performing artists to work for free and pay the social security for themselves. Not a nice beginning, is it?

Expo 2015 en Milan attirerà environ de 1.5 billion des investissements publiques. Le premier avis pour la culture invite à les artistes à travailler gratuitement et sans payer aucune aide sociale. Pas mal, n’est-ce pas?

Expo 2015 permitirà de obtenir algo como màs de un billòn de inversiones en la ciudad de Milàn. La primera propuesta para la cultura pide a los artistas de trabjar gratuitamente y sin pagarles la seguridad social. Nada mal, no?

Im Rahmen des Expos 2015 werden mehr als 1.5 Billionen Euro in die Entwicklung Mailands angelegen. Die erste Ausschreibung ist für Schauspieler und Tänzer, die nicht bezahlt werden (weder einen echten Lohn, noch die Sozialbeiträge). Nicht schlecht, oder?

Leggi il bando qui.

Firma la petizione.

Leggi il commento di Giulio Cavalli.

Una legge che aspetta da 9 anni

Abbiamo raggiunto al telefono l’on. Gabriella Carlucci il giorno della presentazione della legge in Agis (26 febbraio). L’energica parlamentare del PdL rivendica con forza la maternità della Legge, per la quale si batte dall’ormai lontana XIV legislatura e ci mette a parte di suoi appunti che con piacere condividiamo con voi. Ci rassicura sulle tutele previdenziali e ci invita tutti a diventare imprenditori di noi stessi, se ancora non l’avessimo fatto. Chi ancora non l’ha fatto?

Risorse on line:

La Legge

Note sulla Legge

Teatro Quirino

Inps o Enpals? ENPALS!

Chiariamoci su alcuni aspetti basilari: se lavori hai diritto ai contributi. E’ tuo diritto ed è preciso dovere del datore di lavoro pagarteli (in caso tu fossi una partita Iva, sarà TUO preciso dovere pagarti i contributi, in quanto sarai il tuo datore di lavoro). Un dovere sancito dalla legge. Se fin qui ti torna, allora entriamo nel merito: Inps o Enpals? A quanto pare, a prescindere dal tipo di contratto, se lavori nel comparto dello spettacolo, qualsiasi sia la tua mansione, la scelta ricadrà sempre sull’Enpals. Con buona pace dei datori di lavoro che dovranno pagare più contributi. Secondo aspetto: Inps e Enpals sono comunque cumulabili. Quando saremo vecchietti e andremo in pensione, potremo cioè versare da Inps a Enpals tutto ciò che abbiamo pagato, in modo da avere una pensione unica. Correggeteci se sbagliamo.

Risorse on line:

Nuovi minimali contributivi

Convenzione Inps/Enpals

Sanzioni per evasori contributivi

Modello di contratto co.co.pro (fonte, Ministero del Lavoro – con anche indicato a pag. 3 l’obbligatorietà del versamento Enpals in caso di lavoratori dello spettacolo, OBBLIGATORIAMENTE iscritti all’Enpals)

Siòre e siòri, a voi la legge!

Mettetevi comodi. Questa è una lunga conversazione con l’onorevole De Biasi (Partito Democratico), che ci spiega in anteprima per filo e per segno quali sono le novità che saranno introdotte con la nuova Legge Quadro per lo Spettacolo dal Vivo. Riassumendo in poche parole chiave: riconoscimento, imprese di spettacolo come PMI, defiscalizzazione, formazione, riforma del FUS, previdenza. Godetevela!