19 Gennaio 2019

NID: una nuova opportunità per la danza italiana

!! Scarica il bando per la NID – Nuova Piattaforma della Danza Italiana cliccando qui !!

!! Scarica il questionario Aidap sulle Residenze di Danza, cliccando qui !!

I titoli della settimana:
– Le fondazioni bancarie si uniscono per creare un bando che farà storia.
L’intero servizioL’intervista a Andrea Rebaglio (area Arte e Cultura Fondazione Cariplo)

– Tutta la verità su ACTA. Verso un’ Europa antiproibizionista?
L’intero servizioL’intervista a Giovanni Ziccardi (professore e autore di Hacker. Il richiamo della libertà, Marsilio 2011)

– I sindacati scrivono alla Fornero. Attenzione alla riforma dell’INPS!
L’intero servizio

– La piattaforma della danza. Una nuova opportunità per la danza italiana?
L’intero servizio

La legge che ancora non c’è

Giovedì 15 Marzo 2012 i relatori della Legge Quadro per lo Spettacolo dal Vivo hanno spiegato al pubblico presente le novità e le modifiche apportate alla bozza di Legge. Una legge che costerà allo Stato solo 10 milioni di euro e che con tutta probabilità non graverà sul già bersagliato FUS. Si aspetta solo il via libera della Commissione Bilancio.
Scarica il NUOVO TESTO Legge Spettacolo dal Vivo

Siamo rimasti in mutande

6 Settembre 2011: sciopero generale indetto dalla CGIL. Siamo a Milano, dove insieme a un corteo, un gruppo di “indignados” ha campeggiato in piazza Affari. Proponiamo il discorso di chiusura di Fulvio Fammoni, della segreteria nazionale della CGIL.
Siete d’accordo con quanto detto dal lavoratore in mutande alla fine? Davvero nella crisi che stiamo tutti vivendo la classe politica e Berlusconi non hanno nessuna responsabilità ma tutta la colpa è della Banca Centrale Europea?

Bye Bye Sussidio!

ATTENZIONE! Insieme al Core di Roma, abbiamo pensato di aprire una raccolta firme, da sottoporre al Parlamento e alle istituzioni competenti. La trovate cliccando qui.

Con la circolare 105 del 5/08/2011 l’Inps dice addio una volta per tutte all’indennità di disoccupazione per gli artisti dello spettacolo, unica categoria a non godere di un beneficio garantito per legge a tutti i lavoratori (tranne a noi). Tutto questo con il beneplacito dell’Enpals e delle “parti sociali”. Ma chi sono queste parti sociali che non hanno tutelato i nostri diritti? E che fine ha fatto la proposta di legge per introdurre ammortizzatori sociali per il comparto spettacolo?

La circolare 105 dell’INPS

L’allegato alla circolare con le categorie escluse dal sussidio di disoccupazione

31/08/2011 – AGGIORNAMENTO: Il progetto di legge ancora in discussione in Parlamento su “Disposizioni per la tutela professionale e previdenziale, nonché interventi di carattere sociale, in favore dei lavoratori dello spettacolo” la trovate a questo link. Sarà bene che lo approvino presto, sennò si rimane senza ammortizzatori (unica categoria in Italia!)

02/09/2011 – AGGIORNAMENTO: Federdanza AGIS, la più grande associazione di categoria in rappresentanza del mondo della danza, prende le distanze dalla circolare INPS e chiede anzi spiegazioni nonchè l’abrogazione del Regio Decreto fascista che genera l’esclusione degli artisti dall’indennità. Leggi qui il comunicato.

17/09/2011 – AGGIORNAMENTO: Il sindacato SAI (Sindacato Attori Italiani) risponde al nostro video e alla petizione, e spiega come sono andate le cose, ma purtroppo non capisce il nostro intento meramente “informativo”. Core e Studio28 TV accolgono la loro spiegazione e rispondono nel merito delle critiche mosse loro di voler “fuorviare” i lavoratori e “dividere la base”. Leggetelo qui (insieme al comunicato del Sindacato).

13/02/2011 – AGGIORNAMENTO: la circolare INPS 22 del 13/02/2012, modifica l’elenco delle categorie escluse dall’indennità di disoccupazione. Tra i “nuovi” aventi diritto all’indennità compaiono: assistenti e aiuti coro nonché i suggeritori del coro (cod. 014); assistenti alla regia (cod. 042); consulenti assistenti musicali (cod. 085); assistenti coreografi (091); generici, figuranti e comparse. Questo in base al principio che tali figure non necessitano di particolare preparazione professionale, artistica o culturale (e quindi hanno diritto all’indennità). Inoltre tutti i ricorsi presentati dalle suddette categorie verranno ripresi in esame.