23 agosto 2017

Jérome Bel

Prosegue il format “Campi di produzione” di Luna Paese che questa volta ha intervistato uno dei più grandi coreografi, Jérome Bel.
Buona visione.

Jérome Bel vive a Parigi e lavora internazionalmente. Il suo primo spettacolo, Nom donné par l’auteur (1994) è una coreografia di oggetti. La seconda, Jerome Bel (1995), è basata sulla totale nudità degli interpreti. La terza, Shirtologie (1997) mette in scena un danzatore che indossa decine di T-shirts. Le dernier spectacles (1998), citando un solo della coreografa Susanne Linke, ma anche Amleto o André Agassi, cerca di definire un ontologia dello spettacolo dal vivo. Lo spettacolo Xavier Le Roy (2000) è firmato da Jerome Bel ma interamente realizzato da Xavier Le Roy. The show must go on (2001) riunisce venti interpreti, diciannove canzoni  pop e un DJ. Nel 2004, invitato dal balletto de l’Opéra de Paris, produce Véronique Doisneau (2004). Isabel Torres (2005) per il balletto del Teatro Municipal di Rio de Janeiro è la versione brasiliana della produzione dell’Opéra di Parigi. Pichet Klunchun and myself (2005), è concepito a Bangkok con il danzatore tradizionale thailandese Pichet Knlunchun. Nel 2009 produce Cédric Andrieux (2009) sul danzatore Cédric Andrieux – Merce Cunningham Dance Company, poi balletto dell’Opéra di Lione. Nel 2010, crea con Anne-Teresa De Keersmaker 3Abschied (2012) a partire da Canto della Terra di Gustav Malher. Nel 2012 crea Disabled Theater, uno spettacolo con gli attori del Teatro Hora, una compagnia basata a Zurigo e composta da attori professionisti con handicap mentali. I film dei suoi spettacoli sono presentati in biennali d’arte contemporanea (Lyon, Porto Alegre, Tirana) e in istituzioni museali (Centre Georges Pompidou a Parigi e a Metz, Hayward Gallery e Tate Modern a Londra, MOMA a New York). Jerome Bel ha ricevuto un Bessie Award per le rappresentazioni di The show must go on a New York nel 2005. Nel 2008 Jerome Bel e Pichet Knlunchun hanno ricevuto il Premio Routes Princesse Margriet per la Diversità Culturale (Fondazione Europea della Cultura).

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