20 Aprile 2019

Immagini viste dall’alto

Immagini viste dall’alto è un progetto di residenza artistica aperto ad accogliere performance ancora in fase di lavoro ed elaborazione di idee. Progetti presentati nella forma di work in progress, nella forma di immagini viste dall’alto che, come queste ultime, osservate in lontananza, non hanno ancora una forma precisa, sono ancora spazi da riempire o svuotare, in cui dimensioni e colori si aprono a tante suggestioni, aperte alle possibili interpretazioni anche del performer stesso. È la sospensione in alto dell’idea, prima dell’atterraggio al punto finale, che ci affascina, il progetto non pronto, la bozza: la testa per aria!

Nel 2012 abbiamo lanciato un bando rivolto a danzatori e/o compagnie del territorio lombardo, che presentino un progetto che abbia come obiettivo segnare una tappa di lavoro di una propria produzione artistica performativa non ancora compiuta ma già abbozzata e che non debba necessariamente concludersi nell’arco della settimana di residenza.

Il bando era rivolto a singoli danzatori/performer o a formazioni di due danzatori/performer presenti in scena; era possibile prevedere anche la collaborazione artistica di altre persone il cui apporto si ritenesse indispensabile.

Nel corso del 2012 abbiamo dunque ospitato in residenza:

Anna Ajmone e Chiara Ameglio  (“In-Quiete” – 2013)

 

Chiara Frigo e Marta Ciappina (“Suite-Hope” – 2012)

Elisabetta Consonni (“Fotoritocco” – 2012)

Riccardo Fusiello (“Your happy sad song” – 2012)