8 febbraio 2012

Report Primo Incontro - 5 Luglio | Comunità! | Forum

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Report Primo Incontro – 5 Luglio

UserPost

19:27
9 luglio 2010


Giovanni Perypezye

Milano

Admin

posts 41

Ecco il report. Se avete aggiunte o commenti aggiungete pure delle risposte nel forum.

E così,
impavidi, sprezzanti del caldo meneghino, dopo una valanga di mail di conferma
e di sms di disdetta, ci siamo finalmente incontrati al Bar Jamaica. Primo
obiettivo, conoscersi fisicamente, cosa già di per sé non facilissima a causa
degli impegni di tutti, ne è la riprova il continuo aggiornamento della mail
contenente data/luogo/ora/composizione dei partecipanti che in questi giorni ha
girato fra tutti. Tuttavia il fatto di esserci riusciti è sicuramente un
segnale positivo e interessante, al punto che già da subito si è pensato di non
fare di questo incontro un evento isolato, ma di cercare di fare in modo di
vedersi di nuovo e dare una continuità a questo appuntamento. D'altronde, se si
è scelto di  dare il via alle danze
della chiacchierate informali, è proprio perché si vuole uscire dall'isolamento
più o meno grande, in cui un artista contemporaneo è costretto a muoversi, che
permette un'identità limitata, di artista, di gruppo, ma che comporta la
perdita di quell'identità di categoria lavorativa che potrebbe far nascere
quella tanto sospirata solidarietà di cui   si avverte l'assenza. Primo canale di riferimento per
un dibattito costruttivo e collaborativo è, naturalmente, il forum, a cui Elena
propone di aggiungere un link al sito informagiovani per cominciare a far
circolare fra tutti notizie concernenti eventi e bandi sia relativi ai
finanziamenti per gli spettacoli, sia relativi agli spazi dismessi del Comune a
cui si potrebbe accedere pagando un affitto più che ragionevole e cominciare a
creare tangibilmente una realtà parallela in cui poter lavorare. Questo
strizzando l'occhio alle varie realtà nazionali ed europee che già da tempo
sperimentano con successo il lavoro di rete di più ampio respiro o anche la
semplice partnership relativa ad un progetto singolo. E poiché l'esigenza vien
parlando, subito è apparso naturale chiedere che alla divulgazione di mere e
semplici notizie seguisse anche una condivisione di quelle che sono le modalità
d'azione, ossia non soltanto il “cosa” (bando, partnership, ecc) ma anche il
“come”, e cioè tutte quelle strategie che rendono possibile l'accesso ai vari
canali, vuoi per motivi di trasparenza, vuoi per motivi di interpretazione.
Questo potrebbe rappresentare un valido sostegno per tutti quelli che pur
lavorando nel settore, mancano di riferimenti validi, di esperienza diretta, di
collaboratori o magari anche solo di interlocutori, nel tentativo di recuperare
uno spazio in quella che è la situazione istituzionale. Come si è osservato,
allo stato attuale dei fatti, mancano quegli operatori culturali che in pieno
spirito pionieristico se ne vanno in giro per teatri a conoscere i nuovi
soggetti della scena moderna; i bandi, pur rappresentando un'opportunità, non
sono sempre chiari e di facile accesso; gli spazi già noti tendono a scegliere
artisti sulla base dei rapporti personali. Una valida alternativa potrebbe
essere proprio questo tentativo di connessione che andrebbe a scalzare le
vecchie abitudini. Gli artisti stessi, infatti, potrebbero far circuitare
lavori e nuovi nomi accogliendoli nei propri spazi, segnalandoli ad altri
spazi, o anche divulgando i nomi degli spazi che si dimostrano più sensibili
alla circolazione di nuovi input. Il problema lavorativo non concerne solo la
distribuzione del prodotto finito, ma anche quello della produzione ex-novo di
un progetto. Come è stato fatto notare, in Italia è completamente assente
qualsivoglia sostegno alla produzione, cosa che non si verifica in Europa. A
questo proposito, sarebbe interessante procedere su due binari: primo, proporre
uno scambio con artisti stranieri per confrontarsi su quelle che sono le
modalità di compilazione dei dossier relativi a bandi europei che siano rivolti
alla produzione artistica; 
secondo, individuare delle figure politiche giovani (approfittando anche
delle future elezioni, che avranno luogo l'anno prossimo) per cercare dei primi
referenti con cui dialogare sulle attuali condizioni degli artisti, nella
ricerca di nuove strade percorribili da chi ha scelto di lavorare in ambito
off. A sostegno di quanto detto finora, Eleonora conclude raccontando la sua
esperienza ne “Le città sottili”, progetto che ha messo già a confronto più
realtà, che vorrebbe diventare un punto di riferimento per performance future,
laboratori o prove aperte in un'ottica di autofinanziamento.

Vi segnaliamo
dei siti di riferimento utili che sono emersi durante la riunione.

(Siti di
informazione sui vari bandi)

l  informagiovani: http://www.comune.milano.it/giovani

l  undo.net

l  artbox

(Siti relativi a
lavori in rete e parnerships)

l  ang.it

(Siti utili per
avere informazioni sulla compilazione dei bandi)

l  grow-up

l  csv.it

Per info più
specifiche, si può contattare Elena, per notizie sui bandi; eleonora, per le
informazioni relative a “Le Città sottili”; Ilaria per informazioni relative a
bandi europei.

 

Alla prossima!!!


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