22 Ottobre 2019

Espressioni Film Festival – Programma 2012

In July 2012 we launched Espressioni Film Festival in collaboration with WAM Festival in Faenza (Emilia Romagna region).
The Festival was hosted in Forte Marghera (Mestre- VE) on the 31st of August, in the framework of Perle, an event that presented the activities of C32 Performing Art Work Space.
Next stop will be in Bari, in Puglia region, from 20 till 30 of September, hosted by Visioni (p)arte Festival, whose 2012 program will be updated at this link.

What follows is the selection of film of Espressioni Video Festival 2012

El cuerpo en el espacio (Italia/2006)
di Elisa Elisa Fernández Arteta e Diego Scroppo
Regia: Elisa Fernández Arteta y Diego Scroppo
Coreografia: Elisa Fernández Arteta
Interpreti: Elisa Fernández Arteta
Direttore della fotografia: Diego Scroppo
Produzione: Elisa Fernández Arteta e Diego Scroppo
“Four bodies are searching for a way to go out…”

Kalsh (Italia/2010)
di Francesca Foscarini e Antonella Bianco
Regia: Antonella Bianco
Coreografia: Francesca Foscarini
Interpreti: Francesca Foscarini e Barbara Nesta
Vincitore Festival Teatri di Vetro 2011 (Roma)
Direttore della fotografia: Giorgio Giannoccaro
“Kalsh nasce dal progetto coreografico di Francesca Foscarini.
La “violenza invisibile” presente, lontana come un’eco eppure incombente, sul personaggio di Kalsh, è quella dell’esproprio, della violazione dello spazio domestico, in nome di un confine inesistente, impossibile da capire. Incomprensibile soprattutto agli occhi di una ragazzina, in cui vive una creatura che dà la forma alla paura, un corpo che non ha più una presa sul mondo. Kalsh da Kalashnikov. Un’arma che ha resocombattente anche una scimmia”.

23 Seconds (Italia/2008)
di Antonella Bianco
Regia: Antonella Bianco
Coreografia: Sara Dal Corso
Interpreti: Sara Dal Corso e Alessandro Bianco
Direttore della fotografia: Giorgio Giannoccaro
Musiche originali: Nico Canzoniero
Vincitore della menzione speciale della giuria al Noussa iNternational Film Festival (Grecia)

“Una donna cerca qualcosa. Quanto tempo serve per riuscire a ricordare? La ricostruzione di un fatto che sconvolge la vita di due amanti: la violenza e poi la fuga oppure qualcosa di molto più grave. Che cosa è successo veramente? La danza è un processo di espiazione oppure è la memoria di un corpo oltraggiato? In ogni caso è l’unico modo per trovare la pace, per dare riposo, è il solo mezzo per fare chiarezza, e arrivare ad una soluzione, dolorosa e necessaria. Che si scopre essere terribile, una tristezza che non ha più la voce, solo il corpo ne è testimone.”

When you come to see me I’ll be already gone (Olanda/2012)
di Annika Pannitto e Robin Zom
Regia: Robin Zom
Coreografia: Annika Pannitto
Interpreti: Annika Pannitto
Musiche: originali Rodrigo Faina

“Let’s walk into the woods. I’ll go first but I won’t guide you until the end. I am not your guardian angel.
When you come to see me I’ll be already gone è il promo di una serie di ritratti che farò nel corso del 2012.
Il lavoro è una ricerca sul ritratto come individuazione di un altro sé.
É la scoperta del lato nascosto e invisibile del soggetto. É la rivelazione di un segreto.”

The Cut (Italia 2011)
di Isobel Blank
Regia: Isobel Blank
Interprete: Isobel Blank
“Lo strappo, il taglio, la ferita che apre lo spazio al nuovo.
L’arrivo della novità giunge spesso da uno strappo, da un mutamento traumatico e porta sempre con sé mistero ed incertezza. L’esplorazione di ciò che non si conosce, lo stupore dei primi gesti in una dimensione ignota, l’avanscoperta, portano con sé la poesia del non visto. Si saggia il candore, la purezza incontaminata in cui l’essere umano muove i primi movimenti con circospezione, sospetto ed infantile meraviglia verso una dimensione sconosciuta. Mostrandosi parzialmente al nuovo, l’uomo cerca di serbare per sé l’intero che
ancora riconosce. Poi arriva l’adattamento, l’ampliamento del gesto e la nascita di un legame con quello che potrà essere il nuovo sfondo dell’azione umana. Legame che a volte può spaventare a tal punto da far scegliere di ritornare sui propri passi.”

Infiltrazioni (Italia 2012)
di Adele Colacicco
Regia: Adele Colacicco
Interpreti: Giulia Sposito, Giulia Maffei, Adele Colacicco, Francesca Lastella, Marilena Olivieri
Musiche: Aphex Twin
Movie Maker: Mauro Gianesini
“Volti asciutti e assenti, corpi spenti e asciutti con indosso vestiti. Si getta uno sguardo al di là della razionalità e si giunge all’essenza della natura umana, l’istinto. Quest’ultimo s’infiltra e sconvolge i sensi e la percezione, scorre negli strati del corpo come acqua. Bagna pensieri e travolge le azioni, trascina il corpo, e il corpo con lui vuol essere trascinato. Al primo getto ci turba; c’è chi lotta con lui o contro di lui, chi l’accarezza e vuole che scorra, chi lo schiva ma poi cede. Si cede al fiume che straripa, ci si spoglia del giudizio e si fa un tuffo
nella nostra essenza da tempo dimenticata. Nessun trucco, un fiume che ci percorre all’impazzata e inonda il nostro essere. Nuotiamo nel corpo e così nell’anima, e ci arrendiamo a una tale bellezza: l’acqua come istinto.”

Cantanto sulle ossa (Italia 2012)
di Matteo Maffesanti e Francesca Foscarini
Regia: Matteo Maffesanti
Coreografia: Francesca Foscarini
Interpreti: Francesca Foscarini
Elaborazione musicale di Matteo Maffesanti e Francesca Foscarini
Direttore della fotogralia: Matteo Maffesanti
Produzione: Matteo Malfesanti e Francesca Foscarini

“Cosa succede quando la volontà abdica e il corpo si lascia guidare dal movimento stesso? Quando si abbandona al piacere di perdersi nella vastità e vuoto dello spazio? si va cer”cando la giusta collocazione da dare al corpo, a quel corpo di cui rimangono solamente le ossa, tintinnanti come vetro.”

Elettroforesta (Italia 2011)
di Daniele Grosso e Sara Alzetta
Regia: Daniele Grosso
Coreografia: Sara Alzetta
Interpreti: Sara Alzetta
Musiche originali: La Statua Sommersa

“Viaggio nell’astrazione delle onde sonore, con le quali la performer si confronta.”
Fr-Agile (Italia 2012)
di Francesca Leoni
Regia: Francesca Leoni
Coreografia: Francesca Leoni
Interpreti: Francesca Leoni
Musiche: Alessandro Fabbri
Direttore della fotografia: Emiliano Camporesi
Produzione: Contatto Video Performance Art

“Fr-Agile è una visione sulla liberazione dell’individuo. Sulla trascendenza mentale ( a volte anche fisica) di andare alla ricerca di qualcosa che sta apparentemente al di sopra. Il tutto è caratterizzato da una perdita di energia e forza ( sangue). Che viene recuperato da una potenziale necessità di liberazione.”

Anno (Finlandia 2011)
di Altti Sjogren
Regia: Altti Sjogren
Coreografia: Marttaleena Luukkonen
Interpreti: Alice Bariselli, Martina Stivani, Marttaleena Luukkonen
Music e Sound Design: Henriqe Dib

“Il film racconta la storia di una ragazza, Anno, affetta da disordine bipolare e della sua ricerca di equilibrio.
L’interiorità emerge sulla superficie corporea lasciando segni indelebili da leggere, calligrafie del corpo.
Cosa succede quando la mente cambia direzione?
Cosa è reale? Ciò che si vede o ciò che si sente?
E’ come se vedessi i miei movimenti al rallentatore.
Le voci sono lontane. Io sono lontana. Mi sento disconnessa.
Le gambe non reggono il mio peso. Tremo. Mi sento stanca.
Voglio andarmene.”

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