22 Ottobre 2019

Un’OCA da 50 mila euro per Esterni. E la crisi?

Puntata speciale del Notiziario Culturale di Studio28 Tv, dedicato a Milano e alle Officine Creative Ansaldo (OCA). Incontriamo Alessandro Da Rold, redattore de Linkiesta, che primo (e forse unico) ha pubblicato la notizia dell’affidamento a Esterni della 3 giorni dell’OCA, per un corrispettivo di 50 mila euro. Una determina dirigenziale, quella di cui parliamo con Alessandro, dubbia, confusa e imprecisa. E’ così che vogliamo che funzionino le cose in un’amministrazione che fa della trasparenza una delle proprie parole chiave?

Il link all’articolo di Alessandro: clicca qui

Il link alla risposta di Alessandro al Comune: clicca qui

Il link alla determina dirigenziale del Comune: clicca qui

Il link all’invito pubblico del Comune di Milano: clicca qui

Il link al sito di Esterni: clicca qui

Alessandro Da Rold su twitter: clicca qui

Bye Bye Sussidio!

ATTENZIONE! Insieme al Core di Roma, abbiamo pensato di aprire una raccolta firme, da sottoporre al Parlamento e alle istituzioni competenti. La trovate cliccando qui.

Con la circolare 105 del 5/08/2011 l’Inps dice addio una volta per tutte all’indennità di disoccupazione per gli artisti dello spettacolo, unica categoria a non godere di un beneficio garantito per legge a tutti i lavoratori (tranne a noi). Tutto questo con il beneplacito dell’Enpals e delle “parti sociali”. Ma chi sono queste parti sociali che non hanno tutelato i nostri diritti? E che fine ha fatto la proposta di legge per introdurre ammortizzatori sociali per il comparto spettacolo?

La circolare 105 dell’INPS

L’allegato alla circolare con le categorie escluse dal sussidio di disoccupazione

31/08/2011 – AGGIORNAMENTO: Il progetto di legge ancora in discussione in Parlamento su “Disposizioni per la tutela professionale e previdenziale, nonché interventi di carattere sociale, in favore dei lavoratori dello spettacolo” la trovate a questo link. Sarà bene che lo approvino presto, sennò si rimane senza ammortizzatori (unica categoria in Italia!)

02/09/2011 – AGGIORNAMENTO: Federdanza AGIS, la più grande associazione di categoria in rappresentanza del mondo della danza, prende le distanze dalla circolare INPS e chiede anzi spiegazioni nonchè l’abrogazione del Regio Decreto fascista che genera l’esclusione degli artisti dall’indennità. Leggi qui il comunicato.

17/09/2011 – AGGIORNAMENTO: Il sindacato SAI (Sindacato Attori Italiani) risponde al nostro video e alla petizione, e spiega come sono andate le cose, ma purtroppo non capisce il nostro intento meramente “informativo”. Core e Studio28 TV accolgono la loro spiegazione e rispondono nel merito delle critiche mosse loro di voler “fuorviare” i lavoratori e “dividere la base”. Leggetelo qui (insieme al comunicato del Sindacato).

13/02/2011 – AGGIORNAMENTO: la circolare INPS 22 del 13/02/2012, modifica l’elenco delle categorie escluse dall’indennità di disoccupazione. Tra i “nuovi” aventi diritto all’indennità compaiono: assistenti e aiuti coro nonché i suggeritori del coro (cod. 014); assistenti alla regia (cod. 042); consulenti assistenti musicali (cod. 085); assistenti coreografi (091); generici, figuranti e comparse. Questo in base al principio che tali figure non necessitano di particolare preparazione professionale, artistica o culturale (e quindi hanno diritto all’indennità). Inoltre tutti i ricorsi presentati dalle suddette categorie verranno ripresi in esame.