19 maggio 2012

Berlino: danzatori organizzati

Vi siete mai chiesti cosa ci fanno le organizzazioni con i soldi pubblici? Quanto vengono pagati gli artisti? I berlinesi se lo sono chiesto. A questa domanda infatti risponde un progetto di TanzRaum Berlin che mira a garantire un salario minimo agli artisti che lavorano per organizzazioni finanziate dal settore pubblico.

Ecco il link al Project Minimum Wage

E che contratti!

Direttamente dai novissimi Ufer Studios di Berlino, grandissimo spazio dedicato alla danza contemporanea, parliamo di un articolo uscito su La Stampa riguardante i contratti integrativi dei lavoratori delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche. Contratti che sono affiancati ai Contratti Nazioni (CCNL) e che a volte agiscono in deroga ad essi, con condizioni davvero mica male…

Ecco l’articolo

Speciale crisi: Francia e Ungheria

Pearle*, che rappresenta gli enti delle arti performative di tutt’Europa tranne quelli dell’Italia, ha svolto una ricerca sugli effetti della crisi nel nostro settore. Intendiamo riproporvela. Perchè l’Italia non è dentro Pearle*?  Guardate il video e lo saprete.

Il sito di Pearle: www.pearle.ws

Come ci vedono da New York

La nostra corrispondente Milka ci racconta tre esperienze di performance in Europa. Dal feedback all’organizzazione, noi europei sembriamo proprio diversi agli occhi di un americano. Voi cosa ne pensate?

P.S. Facciamo un po’ di crowdsourcing. Se qualcuno di voi ha voglia di tradurre dall’inglese Milka, può farlo usando DotSub, un fantastico social network per la sottotitolazione. Cliccando qui andate direttamente sul video da sottotitolare. Grazie!