20 agosto 2017

Berlin Alexanderplatz

Tanz in August is one of the most important and influential Berlin summer Festival about contemporary dance: over thousand and thousands visitors speak for themselves.

Last summer Studio28 Tv interwiewed some of most interesting artists involved in the festival and the same for this summer edition.

Not only summer, Berlin has always been a place for dance maintaining its reputation as one of EU capital’s most revealing creative venue. Strange enough that Dance has found a home in the coldest, greyest, probably cruelest city in Germany. Berlin is also the coolest, most liberal, accepting city of Germany and with this video we’ve been master in capturing Berlin’s unusual, nonconformist beauty.

Intervista a Roberto Zappalà

Abbiamo incontrato Roberto Zappalà a margine del 30simo MilanOltre festival, che ha dedicato un focus alla Compagnia Zappalà Danza.
Per il coreografo siciliano, che da 25 anni diffonde nelle platee di tutto il mondo una sapiente esperienza artistica, la danza contemporanea è «una delle espressioni creative più filosofiche: lavora su stati emozionali e quindi lascia ampio spazio al pubblico per le sue interpretazioni». Con piacere abbiamo approfittato dell’occasione per approfondire la sua visione.

Intervista a Manfredi Perego

Abbiamo incontrato il coreografo e danzatore Manfredi Perego a margine del 30simo MilanOltre festival, dove ha portato il suo Horizon, una vibrazione-ricerca di un paesaggio immaginario: inesistente nella realtà, profondamente connesso e vero nella percezione dell’autore. È l’astrazione di una sensazione dello spazio che esiste solo nel desiderio, una poesia-vertigine celata. Il corpo ricerca lo spazio, è lo strumento creativo e definisce una nuova dimensione in cui essere.

Interview with Valeria Galluccio (Compagnie Marie Chouinard)

Abbiamo avuto il piacere di dialogare con Valeria Galluccio, danzatrice della Compagnie Marie Chouinard. L’occasione è stata il focus che il festival MilanOltre al Teatro Elfo Puccini ha dedicato alla compagnia della “femme sauvage del Quebec”, coreografa dallo stile apparentemente rude e selvaggio che si declina in percorsi verso la libertà e la compassione, dove l’umorismo è possibile e l’eros onnipresente.

Valeria Galluccio reflects on her work with Marie Chouinard company in this video interview filmed during MilanOltre festival.