23 novembre 2017

Arte e editoria a Km zero: il progetto siciliano Tribeart

Parliamo ancora di sostenibilità economica dei progetti culturali. Per non dipendere esclusivamente dai finanziamenti cosa si può fare per creare un’economia intorno a un progetto culturale? Dopo il video e l’intervista dedicati a Animal Spirit di Mali Weil ci spostiamo in Sicilia. Nel video trovate l’intervista completa a Giacomo Alessandro Fangano, co-fondatore di Tribeart, una realtà nata come progetto editoriale dedicato alle arti visive e che ora si spinge su un particolare terreno di e-shopping, acquisendo contorni sempre più “glocal”. Qui di seguito qualche spunto in forma scritta dalla penna dell’altra fondatrice di Tribeart, nonché responsabile dello shop Latienda, Vanessa Viscogliosi.

Cos’è latienda?

Semplicemente potrei dirti che è lo shop d’autore che TRIBEART ha lanciato lo scorso 23 febbraio. Che produciamo e vendiamo online e offline taccuini, cartoline, stampe a tiratura limitata e molto altro. Ma latienda è più di questo. È un progetto che fonde arte contemporanea, ambiente e una logica commerciale non basata sul profitto ma sulle risorse umane del territorio. Operiamo in sostanza per attuare un’economia responsabile che sappia coniugare lavoro, etica e bellezza. Per questo motivo selezioniamo solo artisti siciliani e realizziamo prodotti editoriali ecologici e di ottima fattura. La nostra, in sostanza, è una dimensione a chilometro zero che persegue una qualità etica ed estetica per farsi strada nel mondo e per dare valore ai valori. Anche a quelli economici.

Come funziona? Come collegate marketing e arte in senso pratico? (mi spiego, anche se so di essere prosaica: qual è la sostenibilità economica? chi lo finanzia? come voi ci guadagnate?)

Gusto e istinto imprenditoriale ci guidano nella scelta degli autori e delle relative opere da trasformare in prodotto. In poche parole gli artisti (Andrea Buglisi, Cosimo Piediscalzi, Elisa Anfuso, Filippo La Vaccara, Francesco Lauretta, Stefano Cumia) mettono in campo il proprio talento ricavando una percentuale sul venduto; noi convertiamo il talento in impresa sposandone oneri e onori e vendendo prodotti ecosostenibili a prezzi sostenibili. L’arte diventa così per noi materia prima imprescindibile, così come il nostro rispetto per l’ambiente. Per questo motivo utilizziamo solo carte e inchiostri ecologici e, naturalmente, materiale riciclato per l’imballaggio e la spedizione. I prodotti finiti e curati in ogni singolo dettaglio vengono messi in vendita su shop.tribeart.it e, periodicamente, durante eventi e mercatini eco-friendly promuoviamo latienda e il suo cuore green.
latienda ama la carta ma è anche social: la promozione del brand e del catalogo su Twitter e Facebook è quotidiana e il riscontro in termini di visibilità e di vendite è abbastanza alto. Cerchiamo comunque di fornire notizie non soltanto sui prodotti ma anche su pratiche verdi e virtuose. latienda vuole acquirenti consapevoli e cittadini informati.

Su Facebook: Latienda di Tribeart
Su Twitter: @latiendashop

Comments

  1. W TRIBEART! W LA TIENDA! W VANESSA!

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