11 Agosto 2020

Agosto con Deborah Hay

Oggi apre l’edizione 2019 del Festival Tanz im August, uno degli appuntamenti più importanti per la danza in Europa. Già tutto esaurito ancora prima di cominciare, il Festival berlinese propone quest’anno una ricchissima retrospettiva dedicata alla coreografa statunitense Deborah Hay, una delle fondatrici del movimento della Judson Church, ricercatrice radicale e instancabile. “In 40 years of doing this, I’ve never done it”, sintetizza così Hay l’impossibilità di svelare il quid della danza.

Abbiamo avuto il piacere di assistere ieri all’inaugurazione del nuovo centro studi a lei dedicato, alla prova generale dei suoi due nuovi spettacoli Animals on the beach e my choreographed body… revisited e all’apertura della video-installazione Perceptions Unfolded.

Insomma, la danza berlinese riconferma ancora una volta il suo amore per l’America, la cui produzione coreografica è ampiamente rappresentata nella capitale tedesca.

Espressioni 2019

Su 41 opere pervenute, abbiamo selezionato 5 video per l’edizione 2019 di Espressioni:

  • #31# di Mariano Cipriani
  • The Graft di Virginia Gradi,
  • Will Come di Michele Ragni,
  • Cordelia Ophelia Lee Queer #1 di Margherita Elliot,
  • Gravity Well di Jadi Carboni.

Prossimi screening:

  • 24-28 Aprile 2019 – Festival ConFormazioni – Palermo
  • 26-28 Aprile 2019 – Mediagrammi – Berlino – proiezione notturna
  • 05 Maggio e 2 Giugno – UFO – Omegna (edizione 2018)

Davide Valrosso – la danza, un amore a prima vista

 

Iniziamo l’anno 2019 con un’intervista molto intima con Davide Valriosso che ci racconta di come per lui la danza sia stato “amore a prima vista” e ci fa riflettere su tutti i possibili segreti che un corpo nasconde mentre si muove: cosa si cela dietro uno sguardo o dietro una postura?

Lo spazio coreografico di Daniele Ninarello

Daniele Ninnarello emoziona da tempo con la sua ricerca e in questa intervista condivide con noi la sua poetica dello spazio.