23 Maggio 2019

Espressioni 2019

Su 41 opere pervenute, abbiamo selezionato 5 video per l’edizione 2019 di Espressioni:

  • #31# di Mariano Cipriani
  • The Graft di Virginia Gradi,
  • Will Come di Michele Ragni,
  • Cordelia Ophelia Lee Queer #1 di Margherita Elliot,
  • Gravity Well di Jadi Carboni.

Prossimi screening:

  • 24-28 Aprile 2019 – Festival ConFormazioni – Palermo
  • 26-28 Aprile 2019 – Mediagrammi – Berlino – proiezione notturna
  • 05 Maggio e 2 Giugno – UFO – Omegna (edizione 2018)

Davide Valrosso – la danza, un amore a prima vista

 

Iniziamo l’anno 2019 con un’intervista molto intima con Davide Valriosso che ci racconta di come per lui la danza sia stato “amore a prima vista” e ci fa riflettere su tutti i possibili segreti che un corpo nasconde mentre si muove: cosa si cela dietro uno sguardo o dietro una postura?

Lo spazio coreografico di Daniele Ninarello

Daniele Ninnarello emoziona da tempo con la sua ricerca e in questa intervista condivide con noi la sua poetica dello spazio.

 

Marco D’Agostin – per una poetica della stanchezza

In un’atmosfera magica Marco D’Agostin ci parla di come sono nati due sue lavori, Everything is Okay e Avalanche.

Cosa significa essere stanchi? Quali scoperte ci permette di compiere la stanchezza?

E cosa significa archiviare?

In ultimo, Marco affronta un problema molto delicato: la danza ha, o può avere, un ruolo etico?

 

I due testi che Marco D’Agostin cita nel video sono:

Byung-Chul Han, La società della stanchezza

Peter Handke, Saggio sulla Stanchezza